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29
2010
Archiviato in: Inviti
Di: Ufficio Stampa Pro Loco Bisceglie

Canosa di Puglia – giovedì 30 settembre – ore 20:30 – Palazzo Iliceto

La rassegna ‘Tu in Daunios incontra…’ organizzata dalla Fondazione Archeologica Canosina, prosegue giovedi 30 settembre alle 20.30, con il filologo e saggista Luciano Canfora, che presenterà il suo ultimo libro dal titolo ‘Il viaggio di Artemidoro’. Vita e avventure di un grande esploratore dell’antichità (ed. Rizzoli) nella splendida cornice di Palazzo Iliceto a Canosa di Puglia, per l’occasione animata dagli splendidi costumi efesini, curati dalla scenografa Elena Di Ruvo.

L’incontro sarà introdotto dall’Archeologa Marisa Corrente, dopo il saluto delle autorità locali e del presidente della Fondazione Archeologica Sabino Silvestri.

La rassegna ‘Tu in Daunios incontra…’ si inserisce nelle ‘Notti dell’Archeologia’ per la kermesse ‘Estate2010 Canosa Città Aperta in Puglia Imperiale’ che vede la collaborazione della Regione Puglia (Assessorato al Turismo), Unione Europea, Apt, Puglia Imperiale, Provincia Barletta Andria Trani, Comune di Canosa di Puglia (Assessorato Archeologia e Turismo), Fondazione Archeologica Canosina, Basilica Concattedrale S. Sabino, Dromos.it.

Il testo ripercorre l’esperienza di Artemidoro, uno dei più grandi geografi ed esploratori della grecità vissuto tra il II e il I sec a.C. I suoi scritti sono andati perduti e ne conosciamo soltanto alcune ridotte porzioni per testimonianza indiretta, attraverso citazioni in Strabone e altri autori.

Dei viaggi e delle opere dello scienziato hanno trattato grandi autori antichi e moderni, da Plinio e Porfirio fino a Samuel Hoffmann, Karl Müller e Robert Stiehle. Eppure alcuni aspetti della sua esistenza sono ancora oggi controversi e misteriosi. Chi era Artemidoro di Efeso? Perchè si mise in viaggio? E che cosa ha a che fare con l’ottocentesco globetrotter Costantino Simonidis, che girò le biblioteche di tutta Europa a caccia di manoscritti?

Luciano Canfora oltre a ricostruire parte della vita del geografo greco, dalla difficile missione diplomatica a Roma al lungo viaggio a Occidente, oltre le Colonne d’Ercole, al ritorno a Oriente fino alla costa etiopica, affronta l’enigma sulla paternità del papiro ritrovato quindici anni fa ed attribuito in tutta fretta ad Artemidoro. Ricompone i pezzi del puzzle e approda in ambienti politico-intellettuali europei dell’Ottocento al centro dei quali si muove il greco Simonidis, uno dei più grandi falsari del suo tempo. E, proprio seguendo le sue tracce, Canfora giunge a svelare la “prova” che pone la parola fine all’affascinante enigma sul misterioso papiro.

Luciano Canfora, nato a Bari, è ordinario di Filologia greca e latina presso l’Università di Bari. Laureatosi in Storia romana, ha svolto il perfezionamento in Filologia classica alla Scuola Normale di Pisa. Assistente di Storia Antica, poi di Letteratura Greca, ha insegnato anche Papirologia, Letteratura latina, Storia greca e romana. Fa parte del Comitato scientifico della “Society of Classical Tradition” di Boston e della Fondazione Istituto Gramsci di Roma. Dirige la rivista Quaderni di Storia e la collana di testi “La città antica”. Fa parte del comitato direttivo di Historia y critica (Santiago, Spagna), Journal of Classical Tradition (Boston), Limes (Roma). Ha studiato problemi di storia antica, letteratura greca e romana, storia della tradizione, storia degli studi classici, politica e cultura del XX secolo. Molti dei suoi libri sono stati tradotti in USA, Francia, Inghilterra, Germania, Grecia, Olanda, Brasile, Spagna, Repubblica Ceca. Collabora abitualmente con il “Corriere della Sera”.

L’apertura della manifestazione sarà curata dall’Etoile Patrizia Mucci e dal suo corpo di ballo.

Per informazioni: Fondazione Archeologica Canosina – Dromos 333/8856300.

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