Il Golfo delle Sirene

Notizie

27
2013
Archiviato in: Inviti
Di: Ufficio Stampa Pro Loco Bisceglie

A Palazzo Iliceto

Franca Rame Project - 2013Patrocini: Regione Puglia, Provincia BAT e Fondazione Archeologica Canosina

Organizzazione: MOVIMENTO INTERNAZIONALE ANTI STALKING, ANTI PEDOFILIA E PARI OPPORTUNITA’,  TEAME EVENTI 33 – BANFI DAY FAN CLUB CANOSA, Partner: PEZZI DA 90 EVENTI, FIDAPA, PRO LOCO CANOSA, ARCILIBERAMENTE

Un sito pubblico di interesse archeologico quale è Palazzo Iliceto, sede museale di Canosa di Puglia, farà da cornice sabato 31 agosto 2013 alle ore 21:00 alla messa in scena dello spettacolo-denuncia “FRANCA RAME PROJECT”, a cura della poetessa Dale Zaccaria: una commistione video – teatrale tra giornalismo d’inchiesta, poesia, storia, teatro e attualità per denunciare sia la violenza subita da Franca Rame (quell’atto ignobile di cui fu vittima il 9 Marzo 1973), ma anche le continue violenze che ogni giorno, in ogni parte del mondo, donne, madri, bambine continuano a subire.

L’evento, che si inserisce nell’ambito delle iniziative per la sensibilizzazione al terribile fenomeno della violenza sulle donne, è organizzato dalla coordinatrice nazionale del Movimento internazionale anti-stalking, anti-pedofilia e pari opportunità, dott.ssa Annalisa Iacobone, nonché dal  coordinatore per la Provincia Bat, Avv. Michele D’Ambra,  in collaborazione con l’associazione Teame Eventi 33 – Banfi Day Fan Club Canosa e la Fondazione Archeologica Canosina, con il patrocinio della Regione Puglia e della Provincia Barletta-Andria-Trani.

Il Franca Rame Project è uno spettacolo che ogni volta indossa un abito diverso, si adatta a contesti e pubblico, e nella imponente location di Palazzo Iliceto, la poetessa Dale Zaccaria  partirà dalla rilettura di “Adamo ed Eva” dal Dario Fo e Franca Rame, passando per il concetto d’Amore con Dante attraverso la “Vita Nova” e l’estratto “Bisogno d’amore” da “Sesso? grazie tanto per gradire!”, per arrivare al tema della violenza, e con episodi  presenti e narrati anche nella Bibbia, attraverso cui si potrà riflettere sulla condizione della donna, vittima di episodi di violenza carnale, anche in quel contesto praticamente negata, trattata come oggetto e subalterna all’uomo, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Uno spettacolo vivo, un work in progress continuo, dove attori diventano prima di tutto le donne, tutte quelle energie che consentono ogni volta di far si che il Franca Rame Project possa trovare un suo spazio e un suo tempo. Un contenitore quindi umano, un viaggio, un sentiero, attraverso la strada artistica di Franca Rame e Dario Fo che si incrocia con tante altre vite, tante altre storie, lingue, culture del paese Italia e si apre al nuovo, a quello che potrebbe accadere, quando donne e uomini decidono di dare voce al cuore, di combattere ogni forma di violenza, da quella più simbolica di ogni Potere, a quella che diventa cronaca, per una riflessione comune, un momento di lotta, di coscienza e di memoria, ma soprattutto per un mondo migliore e più giusto, come Franca Rame ci insegna con le sue battaglie portate avanti con forza e coraggio in tutta la sua vita.

Con lo spettacolo denuncia si entra anche in collaborazione con i centri anti-violenza e in più occasioni sono stati raccolti fondi attraverso il Franca Rame Project;  con questo spirito e con le straordinarie battaglie di Franca si vuole proseguire, infatti sabato 31 agosto l’evento è organizzato in collaborazione con la F.I.D.A.P.A. di Canosa, le cui socie guidate dall’Avv. Cristina Saccinto, si faranno promotrici di una raccolta fondi per l’acquisto del Geolocalizzatore satellitare “Helpy”, che il Movimento internazionale anti-stalking concede in comodato d’uso gratuito a chi sporge querela per le violenze subite, al fine di consentire l’identificazione della posizione geografica nel mondo reale e, tramite il tasto antipanico, di lanciare un allarme nel caso il possessore sia in situazione di pericolo o disagio.

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