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“I frantoi ipogei di Bisceglie fra archeologia ed economia”

A cura del Club UNESCO Bisceglie

Manifesto 20 dicembre [1]Con la VISITA NOTTURNA al Frantoio ipogeo di Lama Gorga e Convegno nel Frantoio del sig. Tommaso Ruggieri, noto imprenditore biscegliese, Socio del Club UNESCO Bisceglie, si conclude venerdì 20 dicembre per l’anno 2013, il Programma del Club UNESCO Bisceglie “attraversando i luoghi con i 5sensi . . . . . percorsi nel Patrimonio identitario della Puglia, Anno IV”

Introduce Pina Catino, Presidente Club UNESCO Bisceglie, relatore, il Direttore del Museo Etnografico “F.sco Prelorenzo” e Presidente Archeoclub d’Italia Sez Bisceglie, prof Luigi Palmiotti, che disserterà su: “I frantoi ipogei di Bisceglie fra archeologia ed economia”. Il poeta Salvatore Memeo declamerà sue liriche; performances a tema, di Flavia Maria Todisco, Cinzia Cosmai, Ines Azzollini, Vito Adesso, Soci Sez. Giovani del Club UNESCO Bisceglie.

Il sig.  Ruggieri  attraverso il restauro della dimora storica “GORGA” di fine ’800 e di tutta la tenuta, appartenuta alla nobile Famiglia Patroni – Griffi, poi alla Famiglia Ferrieri – Caputi, ha tutelato l’Architettura dell’epoca, la  Storia, la Biodiversità, l’Ambiente identitario pugliese rappresentato dalle lame, dai muretti a secco, pozzi, frantoi ipogei e promosso i sapori della tradizione enogastronomica biscegliese e  pugliese, con produzione propria di OLIO, miele, ortaggi, frutta, carne di animali da cortile e fattoria, oltre a prodotti conservieri.

La Tenuta GORGA, SP Bisceglie-  Andria, nel rispetto della qualità dell’intervento nel restauro, rapportata al suo originario inserimento nel Paesaggio naturale e culturale  identitario pugliese ha ricevuto l’Attestato di Merito nel Premio nazionale “La Fabbrica nel Paesaggio” ed. 2012, della Federazione Italiana UNESCO sotto l’Alto Patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Infatti,  La Tenuta “Gorga” domina la confluenza di LAME- (Strade dell’Acqua),  che hanno dato il nome all’Agro e all’attuale dimora storica-Albergo con  frantoio  ipogeo.

I muretti a secco (fontane di rugiada) delimitano la lama della Tenuta GORGA, che si estendono per diversi chilometri, sono stati restaurati dall’imprenditore sig. Ruggieri  insieme ai “ spezza acque “, tipiche architetture della civiltà contadina  atte a filtrare l’acqua per  trattenere la caduta del terreno a mare. E’ in fase di restauro un  Pozzo nella lama,  per la raccolta delle acque meteoriche, rinvenuto recentemente grazie all’amore dell’imprenditore biscegliese per il patrimonio ambientale, architettonico e rispetto delle Tradizioni della Civiltà contadina.

La LAMA ecosistema stabile, era il letto di un preistorico torrente formatosi, probabilmente, attraverso le acque meteoriche che dall’entroterra andavano a versarsi a mare. Le lame tipico fenomeno carsico del paesaggio pugliese, caratterizzate da terreni alluvionali formatisi nel corso del tempo, molto fertili, sin dal neolitico sono state sede di insediamenti antropici. Poco profonde e quasi sempre asciutte,  le lame costituiscono species nell’ambito del genus torrenti e sono sottoposte al vincolo paesaggistico di tutela ambientale dal 1923  Nel corso degli ultimi  secoli, il microclima particolarmente favorevole ha consentito  lo sviluppo di una florida vegetazione, caratteristica della macchia mediterranea. Nell’ambito faunistico è possibile scorgere piccoli mammiferi e diverse specie di uccelli stanziali e migratori.