- Pro Loco UNPLI Bisceglie - http://www.prolocobisceglie.it -

“La cultura che nutre”, dialoghi, mostre e laboratori per una sana alimentazione

Largo Castello, Bisceglie

Il Centro di Educazione Ambientale ZonaEffe, ente gestore del Castello di Bisceglie, nell’ambito delle attività programmate per la valorizzazione del Castello da il via a un percorso di eventi dedicati al tema dell’alimentazione sana e consapevole: “La Cultura che nutre“. Una serie di dialoghi, mostre, laboratori per bambini e adulti dedicati alla conoscenza del cibo nel rispetto del binomio salute-territorio.

Sappiamo davvero cosa mangiamo e che impatto ha il cibo sull’ambiente? Qual è il carrello della spesa che rispetta tutti? Perché non sperimentare da sé alternative gustose, salutari e persino etiche, solidali e sostenibili?

mostraidentitàgastronomiche [1]Primo appuntamento venerdì 5 Febbraio alle ore 16 con l’inaugurazione della mostra “Identità Gastronomiche“, mostra di illustrazioni nata nell’ambito del laboratorio dal basso “Forchette di cartone – Artigianato e social food”.

Una mostra che racconta, secondo il punto di vista di 23 illustratori pugliesi del gruppo “La Puglia Racconta“, tutto quello che è intorno al piatto e alle pietanze. Quello che ci arriva sul piatto, infatti, contiene non solo cibo ma idee, pensieri, e cultura dell’uomo: la “Cultura che nutre”!

Sempre venerdì alle ore 17 si terrà il laboratorio per bambiniLa Tavola Imbandita” cura di Stefania Liverini de “La Coda dei Libri” e Vittoria Borracci de “La Pupazzara”. Si giocherà a disegnare con forbici e fogli colorati una tavola apparecchiata con i cibi e gli oggetti del nostro quotidiano culinario.

Gli appuntamenti successivi de La Cultura che nutre sono previsti per domenica 14 Febbraio con “Come ti trasformo le farine” – Dialoghi sull’autoproduzione, con Gaia Marchese – Food Blogger de “Il gaio mondo di Gaia”, la nutrizionista Titti Zagaria, Rosalia Sette de “Mercanti di Terra” e Mimmo Cormio del “Movimento Culturale IoLogico”. Durante l’incontro sarà possibile scambiare “Lievito Madre”.

Domenica 13 Marzo con “Non mi piace ma dai… fammi assaggiare“, laboratorio artistico per bambini dai 6 ai 10 anni a cura dell’illustratrice Daniela Giarratana, e infine domenica 3 Aprile a chiusura della mostra “Identità Gastronomiche”, con il laboratorio per bambiniLa busta della spesa” a cura dell’illustratrice Liliana Carone.

mostra identità gastronomiche [2]Dal 2 al 14 Febbraio nella sala multimediale del Castello è inoltre possibile visitare la mostra sulle tartarughe marine del Mediterraneo Un cuore per le Tartarughe“.

L’esposizione è stata realizzata con la collaborazione del WWF e del Dipartimento di Veterinaria dell’Università degli studi di Bari, all’iniziativa ha collaborato il Centro recupero tartarughe marine di Molfetta, diretto da Pasquale Salvemini, con il Circolo della Vela Bisceglie.

Un percorso composto da nove pannelli illustrativi del progetto tartarughe marine e delle problematiche ad esso correlate, da tre modelli in scala, raffiguranti una tartaruga Caretta Caretta, una tartaruga Verde ed una tartaruga Liuto, e da tre contenitori che raffigurano i tre momenti fondamentali dal nido alla schiusa e al raggiungimento del mare di piccole tartarughe.

Presenti all’interno della mostra anche due pannelli che illustrano le attività del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari, impegnato da oltre 15 anni in attività di ricerca e formazione finalizzate alla cura e alla riabilitazione delle tartarughe marine vittime di patologie derivanti dalle attività antropiche.

In occasione della mostra “Un cuore per le Tartarughe” – Sabato 6 Febbraio alle ore 18 incontro aperto alla cittadinanza sulla attività di recupero e salvataggio delle tartarughe marine nel nostro mare.

Saranno presenti i pescatori locali che porteranno la loro testimonianza, Pasquale Salvemini responsabile del Centro recupero tartarughe, i rappresentanti del Circolo Vela e della Capitaneria di Porto e tutti i volontari coinvolti nel Progetto Tartarughe.