Notizie

05
2013
Archiviato in: Comunicazioni
Di: Ufficio Stampa Pro Loco Bisceglie

Arriva il vincolo del Mi.B.A.C. per il frantoio ipogeo di Via A. Volta

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia

IL DIRETTORE REGIONALE

(omiss)
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(omiss)

DECRETA

“Ai sensi dell’articolo 10 comma 3, lettera a) del decreto legislativo 22 gennaio 2004 num. 42 e s.m.i. l’immobile denominato “Casale e frantoio ipogeo Le Pagliarole”, meglio individuato nelle premesse e descritto nell’allegata planimetria catastale e relazione storico artistica, è dichiarato bene di interesse culturale particolarmente importante e viene, quindi, sottoposto a tutte le disposizioni di tutela contenute nel predetto decreto legislativo 42/04 e s.m.i.”

Cari amici, soci e simpatizzanti,

l’abbiamo letto il 30 dicembre, per la prima volta ai microfoni di Radio Centro ospiti del programma “Cosa Succede in Città”: il vincolo di tutela al frantoio ipogeo di via Volta è arrivato puntuale per le feste di fine anno.

E’ un risultato, questo, arrivato dopo anni di impegno, divulgazione, informazione.

Adesso che il vincolo è arrivato con l’ombra del ricorso che alcune parti faranno per farlo decadere, uno scenario ancora più interessante si apre con il 2013: che fare di questa struttura, quale possibile destino che riesca a conciliare aspettative private e benessere culturale per la comunità è auspicabile? Abbiamo alcune proposte, di altre siamo in cerca, ma quello che di sicuro faremo sarà chiedere l’istituzione di un tavolo tecnico da parte del Comune in cui invitare gli esperti che altrove hanno recuperato con successo luoghi simili. Intanto domani incontreremo come preannunciato l’Assessore alla Cultura Angelo Consiglio con il quale ci sarà un primo confronto e del quale vi terremo informati.

Ma il 2012 si è concluso con un altro risultato interessante: è ufficialmente in arrivo un altro vincolo di tutela della Soprintendenza, su Villa Di Pierro (già Logoluso) in via Sant’Andrea, bellissimo esempio di liberty oramai in parte sfregiato dalla recente demolizione degli annessi locali originariamente deputati a frantoio. Un risultato, questo, ottenuto grazie alla segnalazione effettuata insieme all’associazione “Puglia Scoperta” e a “Notos” che salvaguarderanno quest’altro bene culturale e architettonico locale che purtroppo sarà adombrato da numerosi palazzi a 6 piani. Non sappiamo se il vincolo avrà effetti -come ci auguriamo- sul progetto il cui cantiere nei prossimi mesi potrà aprirsi immediatamente a ridosso della villa, ma di certo il nostro intervento servirà a spazzare l’idea -molto vecchia e mai sopita- di alcuni di demolirla per sfruttare l’angolo con via Carrara reddito a fini commerciali.

Il nostro impegno sta dando i primi frutti proprio nei casi dove il Comune, l’Ente che per primo avrebbe dovuto proteggere la storia e il futuro della città, ha approvato i progetti di lottizzazione che nel primo caso avrebbero previsto la morte dell’ipogeo con la demolizione del solo casale (ma forse di fatto anche degli ambienti sotterranei) e nel secondo caso la grave alterazione del contesto originario della villa.

Eppure bastava la volontà politica: noi, non abbiamo fatto altro che informarci, sensibilizzarvi ed inoltrare una semplice segnalazione.

Non sapremo mai perché il Comune, pur agendo nel rispetto del vigente e disastroso Piano Regolatore degli anni ’70 (e in quest’ottica sarà decisivo occuparsi del nascente Piano Urbanistico Generale), non ha  mai autonomamente segnalato alla soprintendenza o abbia intrapreso azioni di tutela diverse di questo come di altri immobili storici. Ma non è difficile pensare che la locale sezione del “Partito del Cemento” (e le centinaia di voti che i suoi rappresentanti smuovono) possa esercitare influenze e pressioni tali da rendere sconveniente metterselo contro.

Quello che vi raccomandiamo è di ricordarvene e prestare massima attenzione agli interessi di chi voterete durante le prossime elezioni.

Il 2012 ci ha visti protagonisti della vita cittadina grazie al sostegno di molti di voi, ma tanto ancora potremo fare nel 2013. Voi seguiteci e dateci il vostro sostegno come meglio credete (in allegato il modulo di iscrizione): perché i cittadini sono la nostra unica risorsa. Non solo finanziaria.

Auguri a tutti.

Il consiglio direttivo di BVE.

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