Notizie

17
2012
Archiviato in: Conferenze
Di: Ufficio Stampa Pro Loco Bisceglie

A cura dell’Unesco Bisceglie

2 incontri di In”Formazione” promossi dal Club UNESCO Bisceglie per l’istruzione dell’Istanza riconoscimento da parte dell’UNESCO dell’arbitro a “Patrimonio Immateriale inalienabile dell’Umanità”.

  • 19 aprile ore 11:30 – Auditorium  ITES  ” G. Dell’Olio” Bisceglie – Via Mauro Giuliani – Bisceglie;
  • 23 aprile ore 16:00  – nella “Giornata mondiale del libro e del Diritto d’Autore” – Teatro Mediterraneo Liceo “L. da Vinci” – Via Cala dell’Arciprete, 1 – Bisceglie.

Il Club UNESCO Bisceglie nell’ambito della Formazione sui valori fondanti sanciti dallo Statuto Nazioni Unite, celebra il 23 marzo “Giornata mondiale del libro e del Diritto d’Autore”, presso il Teatro Mediterraneo del Liceo da Vinci, in collaborazione dell’Ass. Italiana Arbitri A.I.A. – FIGC, Sez “Paolo Poli” Molfetta, Presidente Antonio de Leo, I Presidi del Libro – Sede di Bisceglie, resp. Rosa Leuci. Dopo i saluti del dirigente scolastico, prof. Saverio Mongelli e del Sindaco, avv Francesco Spina, il Presidente del Club UNESCO Bisceglie, Pina Catino, introdurrà la presentazione del libro “Nino e il calcio di rigore”, nella “GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO E DEL DIRITTO D’AUTORE” – 23 aprile, una data simbolica per la letteratura mondiale, in questa data nel 1616, muoiono Cervantes, Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega  ma, è anche la data di nascita o la morte di altri autori importanti come Maurice Druon, K.Laxness, Vladimir Nabokov, Josep Pla e Manuel Mejía Vallejo.  E ‘stata una scelta voluta dall’UNESCO per rendere omaggio a  livello mondiale a libri e autori, in questa data, incoraggiando tutti e in particolare i giovani, a scoprire il piacere della lettura e guadagnare un rinnovato rispetto per i contributi insostituibili di coloro che hanno promosso il progresso sociale e culturale dell’umanità. L’anno 2012 segna anche il 80 ° anniversario della Translationum Index,  la bibliografia internazionale fornisce uno strumento unico per il monitoraggio dei flussi di traduzione in tutto il mondo e  L’ UNESCO celebrerà questo anniversario organizzando un dibattito che si terrà presso la sede dell’UNESCO il 23 aprile 2012, dove si  riuniranno ricercatori e utenti del Translationum Index, nonché specialisti nel settore dei mercati di traduzione del libro .  I libri sono strumenti per la pace e l’obiettivo da perseguire consiste nel consolidare ed intensificare il dialogo tra culture per incrementare il rispetto etico alla diversità ed alla mutua comprensione, elementi chiave interni alla Carta delle Nazioni Unite e alla Costituzione dell’UNESCO.

Il Libro “Nino e il calcio di rigore” autori Pasquale D’Addato e Francesco De Rosa presentato da Pina Catino, moglie e madre di arbitri, il cui auspicio è che il movimento di informazione e di promozione che il Club UNESCO di Bisceglie sta attivando, possa tendere alla diffusione di quei valori che nello sport come nella vita, contribuiscono all’affermazione dell’etica ed alla sua condivisione, rientrerà nella   Campagna d’in”formazione” che il Club UNESCO di Bisceglie sta promuovendo,  per istruire l’istanza per il  riconoscimento , da parte dell’UNESCO, dell’ ARBITRO a “PATRIMONIO IMMATERIALE Inalienabile dell’Umanità”. L’incontro del 23 aprile,  sarà un  momento di riflessione sulla figura dell’arbitro, pietra miliare per una cultura della pace. Garantire che una partita possa essere giocata in modo sicuro, nel rispetto delle regole, significa che nella figura arbitrale sono insiti, in una riflessione etica, il patrimonio culturale, giuridico e filosofico delle nostre comunità.  L’UNESCO ha tra i suoi fini quello di contribuire ad un controllo etico in materia di sviluppo sostenibile, e il libro “Nino e il calcio di rigore”, evidenzia un prezioso patrimonio di recupero e valorizzazione della figura arbitrale. Un libro può svolgere un’azione efficace e servire da catalizzatore sensibilizzando i lettori e, nel nostro caso, dare un impulso a questa azione di figura dell’Arbitro, considerato un Patrimonio di valori. Nel corso della storia, la figura dell’arbitro nello sport e lo sport hanno sempre svolto un importante ruolo di indirizzo etico, politico e sociale di una civiltà. Questi incontri rivaluteranno l’immagine dello Sport nella società ed agiranno da stimolo per quei valori rappresentati dallo sport per lo sviluppo delle competenze educative di base, che consentono ai giovani di sviluppare capacità, come il lavoro di gruppo, e valori sociali quali la solidarietà, la tolleranza ed il fair-play.  Interverranno il Presidente della Commissione Regionale Arbitri, Raffaele Giove, il Presidente della Sez Arbitri “P.Poli” Antonio de Leo.

Pina Catino
Presidente 2010-2014

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