Notizie

16
2013
Archiviato in: Comunicazioni
Di: Ufficio Stampa Pro Loco Bisceglie

Nuovo traguardo raggiunto

E anche questa è salva.

Villa Di Pierro (già Logoluso) a Sant’Andrea ha ricevuto a dicembre scorso (notificato da pochi giorni) il vincolo di tutela da parte della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia.

Si tratta di un altro punto fermo nel campo della protezione del patrimonio storico e dell’identità biscegliese.

La villa fu realizzata a fine ‘800 quando Antonio Logoluso, ricco gestore di locande rientrato da Milano, decise di tornare alla terra natia fondando una nuova abitazione – ispirata a quel gusto liberty che aveva apprezzato durante la sua esperienza forestiera – e intraprendendo l’attività di frantoiano in locali attigui all’abitazione stessa. Nel 1936 i fratelli Vincenzo e Domenico Di Pierro, già frantoiani presso il citato Logoluso, con atto presso il notaio Dragonetti in Bisceglie acquistarono l’imponente villa per destinarla a loro personale dimora.

Attualmente la storica villa è abitata dalle figlie dei due fratelli, le professoresse Margherita e Michela, entrambe profondamente legate al luogo e alle sorti che lo riguarderanno.

La Soprintendenza descrive Villa Di Pierro come un bell’esempio di architettura residenziale suburbana di fine ottocento, forse il più bell’esempio di ville “liberty” realizzato a Bisceglie. Questo stile artistico, che interessò l’architettura a cavallo tra ‘800 e ‘900, caratterizza la villa per le pregevoli decorazioni e le tipiche forme sinuose. La struttura presenta un prospetto armonico e simmetrico, in cui facciata centrale, col suo balcone decorato, risalta per la sua imponenza. L’intero edificio è sormontato da una poderosa cornice di coronamento e all’interno è presente un grande androne ricco di dettagli degni di particolare interesse. Il cancello originale in ferro battuto, fu requisito (e mai più sostituito) insieme ad un altro laterale, durante la guerra, quando si raccoglieva il ferro, prezioso per fini bellici.

Il provvedimento del Ministero per i Beni e le Attività culturali costituisce un importante passo avanti nel senso della protezione del patrimonio storico, artistico e culturale della nostra Città. La tutela e la valorizzazione dei beni culturali, espressione dell’identità locale, infatti, possono rappresentare un’occasione di crescita civile ed economica dell’intera Comunità.

Gennaro Papagni – associazione “Puglia Scoperta”
Giuseppe F. Ruggieri – associazione “Bisceglie Vecchia Extramoenia”
Enzo Sciascia – associazione “Notos”

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