Notizie

11
2012
Archiviato in: Comunicazioni
Di: Ufficio Stampa Pro Loco Bisceglie

Di seguito il comunicato

Anche per questa torrida estate, l’Assessorato al Demanio Marittimo della Regione Puglia ha istituito, in collaborazione con il WWF Puglia, il Numero Verde 800 08 58 98, che si propone di raccogliere le segnalazioni dei cittadini che assistano o siano a conoscenza della perpetrazione di reati ambientali, garantendo al segnalante l’assoluto anonimato.

Le segnalazioni di cui si occupa il Numero Verde concernono ogni genere di reato ambientale, con particolare riferimento a quelli sulla costa e riguardanti soprattutto la violazione dell’Ordinanza Balneare della Regione Puglia. Non si esime, ad ogni modo, dal raccogliere segnalazioni di altro genere: dall’abbandono di rifiuti, all’inquinamento acustico, al maltrattamento di animali,  al recupero di animali selvatici.

Attivato a partire dal 15 giugno, il Numero Verde ha raccolto centinaia di telefonate, circa 15 al giorno, di cui oltre 50 verificate e suscettibili di inoltro alle autorità competenti. Nella Provincia di Barletta Andria Trani i controlli effettuati e le denunce inoltrate riguardano principalmente illeciti concernenti la violazione delle prescrizioni dell’ordinanza balneare da parte degli stabilimenti balneari il maltrattamento animali e l’inquinamento della costa.

“Il numero verde, fungendo da ponte tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione – ha commentato il dott. Mauro Sasso, Vicepresidente del WWF Pugliadiviene il veicolo attraverso il quale il ‘civis’ partecipa alla gestione, alla salvaguardia e alla difesa della cosa pubblica, con importanti ricadute applicative: accelerazione dei tempi nella gestione delle denunce, rafforzamento della consapevolezza civica e aumento della fiducia del cittadino nelle istituzioni”.

A Barletta la Capitaneria di Porto ha effettuato controlli su tutta la costa di levante per accertare la mancata osservanza da parte degli stabilimenti balneari dell’art.3, comma n, della Ordinanza Balneare della Regione Puglia, che vieta di “occupare con ombrelloni, sedie o sdraio, natanti e/o altre attrezzature mobili ed oggetti di qualsiasi natura la fascia di spiaggia (battigia), ampia non meno di metri 5, destinata esclusivamente al libero transito con divieto di permanenza”. Le segnalazioni pervenute hanno documentato l’elevata densità di sdraio e teli da male tali da impedire la libera circolazione dei bagnanti. Altre lamentele hanno riguardato la diffusione di musica ad alto volume, vietata dalla stessa Ordinanza Balneare. Sulla costa nord, invece, sono in corso verifiche sulla denuncia riguardante la presenza di una discarica tra ruderi di costruzioni costiere già sottoposte in passato a sequestro dalle Forze dell’Ordine.

Sempre a Barletta i volontari del WWF hanno effettuato ripetuti sopralluoghi per accertare la natura dei numerosi roghi che si sviluppano improvvisamente nell’agro. Gli incendi sono risultati, senza ombra di dubbio, appiccati intenzionalmente e, quel che è più grave, diretti allo smaltimento illegale di rifiuti. Sul cammino del fuoco, infatti, sono state rinvenute decine di metri di tubi per l’irrigazione fallati e inservibili, taniche di plastica, contenitori vuoti per pesticidi, anticrittogamici e altri prodotti per l’agricoltura, tutto materiale che bruciato provoca emissioni  altamente tossiche in atmosfera e ancor più grave inquinamento del suolo agricolo (nel nostro caso il terreno era coltivato ad ortaggi).

A Trani la Polizia Locale è stata interpellata per un caso di maltrattamento di animali.

A Bisceglie è in corso di accertamento una denuncia per il taglio di filari di alberi pubblici in due vie cittadine.

A Margherita di Savoia un cittadino ha denunciato la situazione di estremo degrado di una spiaggia libera piena di rifiuti di varia tipologia (plastica, vetro, rifiuti organici) abbandonati dai bagnanti. Secondo la segnalazione l’arenile dopo il porto, sulla strada verso Zapponeta, non viene mai pulito dall’Amministrazione Comunale.

Ai fini della migliore gestione di ogni segnalazione, il WWF Puglia ha siglato accordi di collaborazione con le Capitanerie di Porto di Puglia, il N.O.E. dei Carabinieri, il Corpo Forestale dello Stato, l’ARPA Puglia e l’ANCI Puglia.

Per l’invio di foto, filmati e qualsiasi altro documento è attiva la mail ecoreatipuglia@gmail.com o, in alternativa, il fax 080 969 21 71.
Si può anche spedire il materiale a: WWF Puglia – Strada dei Dottula n°1 – 70122 Bari.

WWF PUGLIA

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